In che modo le foreste e l'uso del legno possono contribuire al conseguimento degli obiettivi climatici?
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Qual’ è la posta in gioco?
Le foreste e la silvicoltura rivestono un ruolo essenziale per gli obiettivi delle politiche per il conseguimento della neutralità climatica. Nell’Unione Europea (UE), le foreste e i prodotti del legno rimuovono ad esempio circa 380 MtCO2eq/anno (compensando il 10% circa delle emissioni annuali di gas serra dell’UE). Secondo gli obiettivi delle politiche proposte dalla Commissione europea, le attività UE connesse all’uso del suolo, ai cambiamenti dell’uso del suolo e alla silvicoltura (LULUCF, Land Use, Land-Use Change, and Forestry) dovranno rimuovere circa altre 50 MtCO2eq/anno entro il 2030, 100 MtCO2eq/anno entro il 2035 e 170 MtCO2eq/anno entro il 2050.
In quale misura le foreste e l’uso del legno possono contribuire alla mitigazione del cambiamento climatico?
Sulla base dell’analisi della letteratura scientifica, è possibile combinare attività di mitigazione come la deforestazione evitata, l’afforestazione / la riforestazione, le variazioni dell’uso del legno, l’uso a cascata del legno e l’aumento dell’efficienza in quanto hanno effetti limitati l’una sull’altra e possono influire positivamente sulla biodiversità. La combinazione di tali attività potrebbe offrire un ulteriore potenziale di mitigazione fino a 78 MtCO2eq/anno entro il 2050 nell’Unione europea, Norvegia, Svizzera e Regno Unito. Tale valore potrebbe aumentare fino a:
- 136 MtCO2 eq/anno quando in combinazione con attività di conservazione delle foreste, oppure fino a
- 150 MtCO2 eq/anno quando in combinazione con altre forme di gestione attiva delle foreste, oppure fino a
- 55 MtCO2 eq/anno quando in combinazione con una riduzione delle utilizzazioni forestali.
Potenziale di mitigazione delle foreste entro il 2050; UE-27, Norvegia, Svizzera e Regno Unito, per tipo di attività di
mitigazione.
A livello europeo, il cambiamento climatico incide sulle foreste, sulla silvicoltura e sui mercati dei prodotti forestali, che possono sia incrementare, sia ridurre:
- Lo stoccaggio del carbonio da parte delle foreste, tramite cambiamenti dell’areale delle specie arboree, variazioni della produttività delle foreste e aumento dei danni dovuti alle perturbazioni.
- Lo stoccaggio del carbonio nei prodotti del legno e i possibili effetti di sostituzione attraverso le variazioni della qualità,dell’approvvigionamento e dei costi del legname.
Messaggi chiave:
- Le foreste e i prodotti del legno europei sono in grado di fornire un notevole contributo al conseguimento della neutralità climatica entro il 2050, ma tale contributo è limitato e non è in grado di compensare i ritardi delle azioni in altri settori.
- Sono attualmente disponibili informazioni limitate sui costi e la fattibilità della realizzazione del potenziale di mitigazione delle foreste.
- Il livello di incertezza è elevato in quanto studi scientifici differenti utilizzano dati, metodi, limiti sistemici, tipologie di potenzialità e ipotesi di scenario diversi.
In che modo è possibile potenziare al massimo il contributo delle azioni di mitigazione nel settore forestale?
- Adottare un approccio olistico che tenga conto di tutti i flussi e le riserve di carbonio, nonché delle interazioni fra attività di mitigazione basate sulle foreste e adattamento, e che riduca al minimo i compromessi con la biodiversità e i servizi ecosistemici.
- Combinare più attività di mitigazione nel settore forestale per potenziare al massimo l’effetto e stimolare sinergie, interazioni, co-benefici e applicabilità a livello regionale.
- Dare la precedenza ai tipi di uso del legno che forniscono le massime riduzioni nette delle emissioni.
- Tenere in considerazione che vi sono differenze fra le foreste dei vari Paesi, nonché fra le azioni di implementazione.
- Passare all’implementazione delle politiche e sviluppare strumenti di supporto appropriati (ad esempio tramite sistemi di incentivazione, scambi di buone pratiche e la creazione di un quadro di monitoraggio trasparente, armonizzato e robusto).
- Nelle politiche climatiche e forestali, adottare una prospettiva di lungo termine, che si estenda oltre il 2050 e tenga conto allo stesso tempo della mitigazione del cambiamento climatico e dell’adattamento al medesimo, per evitare perdite future delle riserve di carbonio e delle capacità di stoccaggio delle foreste.
La tecnologia, la capacità e le strategie necessarie per implementare misure di mitigazione nel settore forestale sono già disponibili e in uso da decenni. È opportuno aumentare gli sforzi per ridurre le emissioni nette, iniziando dalle attività di mitigazione più sostenibili e più efficienti sul piano economico.
Reference
Verkerk, P.J., Delacote, P., Hurmekoski, E., Kunttu, J., Matthews, R., Mäkipää, R., Mosley, F., Perugini, L., Reyer, C.P.O., Roe, S., Trømborg, E. 2023. In che modo le foreste e l'uso del legno possono contribuire al conseguimento degli obiettivi climatici? Policy Brief 2. Europäisches Forstinstitut. https://doi.org/10.36333/pb2it
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